Waylog multimedia

Pubblicato il 01 luglio 2013 | da Città della Comunicazione

0

I FAUTORI DEL PRIMO PROCESSO MULTIMEDIALE ITALIANO






Nel 2006 Waylog dà il suo fondamentale contributo alla magistratura italiana, su un drammatico caso ben noto a tutta l’opinione pubblica: La “Strage di Erba”.

Vista l’evidente complicanza della faccenda (alto n. di vittime, mistero del movente, testimonianze del sopravvissuto, incongruenza delle dinamiche), si teme subito all’avvicendarsi di un lavoro informatico lungo e difficoltoso.

Grazie ad un team di sviluppo competente e ben coordinato invece, verrà creato in brevissimo tempo un progetto chiaro e dinamico, che darà vita ad uno strumento potente e innovativo, al di là di ogni aspettativa:

E’ il PRIMO PROCESSO MULTIMEDIALE della storia italiana.

Nel Novembre 2006, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, nella figura del Dott. Massimo Astori, ci commissiona quello che diventerà il primo Processo Multimediale della storia della Magistratura Italiana.

Il lavoro si basa sulla possibilità di rendere fruibile in formato digitale tutti i faldoni fin qui raccolti relativi alla “Strage di Erba”.

Il nostro team di sviluppo non perde tempo e mette in campo una squadra formata da ben 12 elementi coordinata da Marco Bodecchi e Luca Ganzetti che avrà il compito di rendere fruibile tutto il materiale fin qui raccolto.

Il tempo stringe solo 2 mesi scarsi sono a disposizione per terminare il progetto.

Grazie alle nostre conoscenze e alle nuove tecnologie in fatto di web e documenti portabili, l’intero progetto viene sviluppato basandosi su un WebSite dinamico abbracciando tutti i tipi di elementi multimediali, grafica flash, contenuti pdf e streaming audio e videoTutto lo sviluppo viene seguito passo passo dal Pubblico Ministero Dott. Massimo Astori che dovrà poi coordinarsi in aula nella gestione.

homeweb

Viene approcciata una strategia denominata “a teste” per cui vengono preparate per ogni testimone una serie di slide che riguardano le domande o i temi che verranno trattate dal Pubblico Ministero durante la deposizione.

Le immagini e gli audio vengo mostrate sui 4 maxi schermi a disposizione: della corte, del P.M., dei giornalisti, del pubblico e della sala regia RAI.

Tutti i monitor sono collegati in una centralina che ne permette selettivamente l’inibizione.

Nel Novembre 2008, a due anni dall’inizio del progetto WAYlog ha portato a termine la sua missione riuscendo a fornire al Pubblico Ministero uno strumento potente e flessibile.

I numeri fin qui prodotti sono di tutto rispetto: 120 Gb di elementi, circa 10.000 pagine scansite, 12 ore di video, 20 ore di trascrizioni.

Il processo ha avuto enorme eco sia sulla stampa che in televisione, non si contano i titoli a 6 colonne sui principali quotidiani nazionali e le trasmissioni speciali ricucite ad-hoc sulle varie fasi del dibattimento.

Sono disponibili al download i video relativi alle interviste rilasciate al network televisivo Espansione TV     
http://www.waylog.it/news.aspx?cat1=17&id=34

Ed uno stralcio della requisitoria del Dott. Massimo Astori
http://www.waylog.it/news.aspx?cat1=17&id=35

Tags: , ,




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto ↑

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien